Calcio sociale e cross
Solo Corviale e solo il Calcio Sociale potevano ospitare Cross (Cohesion and Re-integration Opportunities through Social Soccer), il progetto europeo finanziato dall’Agenzia Europea per l’Educazione, l’Audiovisivo e la Cultura che promuove i valori della cittadinanza europea tra i Paesi dell’Unione.
Il campo di calcio diventa, così, una comunità inclusiva: un esempio di rispetto reciproco e di diversità culturale in grado di promuovere esempi e modelli per una crescita civile dei giovani e dei cittadini. Per promuovere una nuova visione del calcio e dello sport, fatta di cooperazione e di solidarietà.
Il progetto ha una durata di due anni e mira a coinvolgere oltre 600 ragazzi e adulti di 5 diversi Paesi al fine di promuovere l’inclusione sociale e contrastare fenomeni di razzismo, violenza e bullismo in campo e fuori dal campo. Le attività includono la formazione di 30 squadre che partecipano a 5 tornei locali secondo la modalità del calciosociale: non solo partite, ma anche attività di volontariato, che andranno ad incidere sulla classifica finale.
Il valicare i confini di Corviale come sta succedendo spesso conferma la forza vincente di un progetto rivoluzionario che sta cambiando il volto delle periferie del mondo.
http://www.calciosociale.it/calciosociale-presenta-il-progetto-c-r-o-s-s/
