Il regalo di “Mamma Roma”: pranzo a casa e musica al citofono agli anziani fragili del 1° municipio

Il regalo di "Mamma Roma": pranzo a casa e musica al citofono agli anziani fragili del 1° municipio

È stato  un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio. All'ora di pranzo un gruppo di volontari ha portato il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo hanno suonato musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di Santo Stefano.

L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.

“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, abbiamo deciso di portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la salute collettiva, abbiamo voluto comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”, così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro.

“Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”, aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica è stata frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie  al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo", dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.

In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli.

Natale di solidarietà: il 25 dicembre alle 12 si parte da Testaccio, con cestini alimentari e salute collettiva, vogliamo comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo banda al seguito

Sarà un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio. All'ora di pranzo dei volontari gli porteranno il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo suoneranno musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di S. Stefano.  L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.

“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”. Così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro. “Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”. Aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica sarà frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo" dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.

L'appuntamento per la prima consegna è stato il 25 dicembre, alle ore 12 nel popolare quartiere di Testaccio, a via Bodoni 100

(Qui linnk a Roma Today)

Comunicato Stampa: Pranzo a tavola e musica al citofono

Comunicato Stampa

Pranzo a tavola e musica al citofono per gli anziani e le persone fragili del I Municipio

il 25 dicembre alle 12 abbiamo cominciato da Testaccio, con cestini alimentari e banda al seguito

Sarà un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio.

All'ora di pranzo dei volontari gli porteranno il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo suoneranno musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di S. Stefano.

L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.

“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la salute collettiva, vogliamo comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”. Così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro.

“Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”. Aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.

"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica sarà frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie  al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo" dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.

L'appuntamento per la prima consegna è stato il, 25 dicembre, alle ore 12  nel popolare quartiere di Testaccio, a via Bodoni 100.

Torna Best Practice Award: sette categorie per scegliere i figli migliori di Roma

Torna il Best Practice Award.

Come da tradizione, nella Giornata mondiale dei diritti umani, è stato lanciato il concorso, giunto alla quinta edizione, che premia “Mamma Roma ed i suoi figli migliori”.

I figli migliori

Alla base del premio c’è l’intenzione di valorizzare le migliori pratiche e chi le mette in atto. Associazioni, aziende, comitati, cittadini e, negli ultimi anni, anche condomini che, attraverso il proprio contributo, consentono a Roma di essere anche la Capitale della partecipazione e della solidarietà. Vincere il RomaBpa poi, comporta non soltanto ricevere un premio, ma anche essere regolarmente coinvolti in tante iniziative cittadine che si sviluppano nell’arco di 12 mesi.

Aziende e associazioni

Il Premio RomaBpa è  diviso in due macro-aree. Ci sono gli sponsor ed i concorrenti. L’obiettivo che gli organizzatori hanno sempre perseguito, al di là dell’assegnazione di un premio in denaro, è la formazione di una rete. Un network che mette insieme aziende e candidati, al fine di far dialogare il ondo dell’impresa con quello dell’associazionismo, della scuola e dei comitati di quartiere.

Torna Best Practice Award: sette categorie per scegliere i figli migliori di Roma

Quattro anni di esperienza

“In questi primi quattro anni abbiamo coinvolto decine di sponsor e realizzato più di 100 progetti –ha ricordato Paolo Masini, presidente del RomaBpa – continuando a sviluppare la nostra idea di città-comunità. Un bene prezioso e spesso messo nell’angolo che invece, come ha dimostrato la pandemia di questo difficile 2020, è la via più sana e incisiva per realizzare un cambiamento e un maggior impegno civico. Un esempio su tutti: lo scorso anno abbiamo aperto la categoria Roma Abita Bene, dedicata alle esperienze condominiali, e abbiamo riscontrato un grandissimo successo. Durante il lockdown, infatti, è stato il vicinato a fare la differenza, a sostenere e monitorare le persone più bisognose e ad allietare con iniziative ad hoc le lunghe giornate di confinamento”.

Candidature e annuncio premiazione

Le candidature vanno inoltrate entro il 21 marzo,  una data considerata simbolica, perché coincide con l’equinozio id primavera. Per partecipare occorre compilare un modulo pubblicato sul di Romabpa, indicando il progetto e la categoria prescelta. Anche le aziende, entro la stessa data,  interessate possono inviare la propria richiesta di adesione.

Sempre il 21 marzo verrà annunciata la data della premiazione finale che si terrà – grazie alla collaborazione con Lazio Innova - presso lo Spazio Rossellini di Roma, il nuovo Polo culturale attivo presso l’istituto Cine-Tv Roberto Rossellini. Al fianco del Roma Bpa fin dalla prima edizione, la scuola con i suoi studenti ha anche realizzato gli spot del Premio, da oggi mandati in onda da Telesia sulla linea metropolitana di Roma. Un luogo popolare per un premio popolare, che punta sul “basso” per portarlo sempre più in “alto”.

Le categorie

Per l'edizione 2021 le categorie sono 7: Roma Accoglie Bene (dedicata al mondo della solidarietà, accoglienza e integrazione);  Roma Sviluppa Bene (dedicata alle imprese e start up);  Roma Cresce Bene (dedicata al mondo della cultura, dello sport e della memoria); Roma Studia Bene (dedicata al mondo della scuola); Roma Bene Comune (dedicata a chi si prende cura della città, del decoro urbano e del verde); Roma Abita Bene (dedicata alle nuove esperienze condominiali e di vicinato); Roma Parla Bene (dedicata al mondo del Media e della pubblicità).

A giudicare i progetti una giuria di alto livello che va da Luca Barbarossa a Paco Lanciano, da Rebecca Spitzmiller a Lorenzo Tagliavanti, da Carlo Fontana a Luigi Campitelli e molti altri.

http://www.paolomasini.it/donne-mature-palermo/

Le partite dello Stadio Olimpico assorbono circa la metà degli straordinari della Polizia Municipale dedicate ai grandi eventi, e con 1 milione e 200 mila euro l'anno rappresentano la sesta più importante voce di spesa del bilancio per le ore extra della Polizia di

Roma Capitale

A Roma, e lo dico da tifoso, ci sono due grandi aziende che possono dare il proprio contributo - di tipo economico o di altra natura, da decidere insieme - in un contesto di responsabilità sociale di impresa. E queste aziende sono la Roma e la Lazio. L'ho proposto questa mattina nel mio intervento al Premio incontri gratis con trans, il riconoscimento per le migliori tesi di laurea realizzate da studenti delle Università di tutta Italia sul tema della http://www.paolomasini.it/cerco-ragazza-per-una-notte/, corporate social responsibility. Coniugare impresa e servizi per la città, ma anche impegno per l'ambiente, cultura, sviluppo sostenibile. È anche da qui, dalla responsabilità delle realtà produttive del nostro territorio, che possiamo http://www.paolomasini.it/bakecaincontri-aosta/.