Roma, al Pigneto i nomi dei migranti morti in mare diventa opera d’arte con (S)ink

(agf)Prende il via in via del Pigneto, nel cuore dello storico quartiere romano il progetto dell'artista e performer Fabio Saccomanni, (S)ink, Opera urbana di denuncia alle leggi europee sulle migrazioni. Si tratta di un vero e proprio monumento funebre realizzato con i nomi delle 36.570 persone morte mentre tentavano di raggiungere l'Europa. Questa immensa lista di nomi resterà invisibile per la maggior parte del tempo, ma nei giorni di pioggia emergerà in tutto il suo potentissimo messaggio di memoria e celebrazione: i passanti, camminando sulla strada bagnata di pioggia, saranno costretti a calpestare quei nomi che, d’improvviso, diventeranno concreti e reali. Un progetto realizzato nell’ambito della Biennale MArteLive 2019 all’interno del Progetto Speciale Street Art for Rights, curato da Oriana Rizzuto e Giuseppe Casa,  prodotto da Scuderie MArteLive in collaborazione con RomaBPA Mamma Roma e i suoi figli migliori, patrocinato dal V Municipio del Comune di Roma

Da repubblica: qui link

I commenti sono chiusi

Facebook