
Persone gentili

Calendario persone gentili 2021 realizzato con RomaBPA Mamma Roma e i suoi figli migliori
Sempre in prima linea
Ero in giro per queste aule destinate ad accogliere tanti bimbi da zero a sei anni, una visita dedicata all'ascolto, una delle tante che hanno affollato la mia agenda fin dai primi giorni. E ripensavo alla notizia della conclusione della fase di negoziazione sul contratto decentrato, dopo giorni intensi di trattative su cui assieme a Luigi Nieri siamo stati in prima linea. Questo passo avanti è il segno tangibile che c'è una sola ricetta che funziona, quella di una politica che sappia mantenere i suoi punti fermi, che sia orientata sempre a migliorare il sistema, ma che non precluda mai la strada del dialogo. Sulla scuola il lavoro non è finito, anzi: inizia oggi. Dobbiamo mettere in campo nei prossimi mesi un percorso condiviso che sappia tenere insieme qualità della nostra offerta formativa e miglioramento dell'organizzazione, e sappia rendere più efficace e sostenibile il lavoro delle tante professionalità di questa città. Per un obiettivo alto e fondamentale, il futuro dei nostri figli.
INTUIZIONI

Non poteva finire meglio la Prima Biennale dei Licei Artistici con la presenza e il grande apprezzamento della Ministra alla Pubblica Istruzione Valeria Fedeli.
La meglio gioventù da tutta Italia che si mette in mostra, per centinaia di visitatori in un dei luoghi più importanti dei nostri beni culturali grazie ad un accordo tra Mibact e Miur.
Il primo premio e' andata a quest'opera di un Liceo Artistico di Bari che parla di migrazione. Il modo migliore per onorare la Giornata dei Migranti e dei rifugiati.
Anche e soprattutto attraverso la cultura si può parlare di integrazione e di rispetto della dignità umana.
Grazie a tutti coloro che hanno creduto, accettato e vinto questa scommessa.
Con edith Gabrielli, Sonia Martone, Mariagrazia Dardanelli, Alessandro Reale,
Mario De Chiara
Il regalo di “Mamma Roma”: pranzo a casa e musica al citofono agli anziani fragili del 1° municipio

Il regalo di "Mamma Roma": pranzo a casa e musica al citofono agli anziani fragili del 1° municipio
È stato un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio. All'ora di pranzo un gruppo di volontari ha portato il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo hanno suonato musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di Santo Stefano.
L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.
“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, abbiamo deciso di portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la salute collettiva, abbiamo voluto comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”, così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro.
“Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”, aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.
"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica è stata frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo", dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.
In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli.
Natale di solidarietà: il 25 dicembre alle 12 si parte da Testaccio, con cestini alimentari e salute collettiva, vogliamo comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo banda al seguito
Sarà un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio. All'ora di pranzo dei volontari gli porteranno il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo suoneranno musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di S. Stefano. L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.
“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”. Così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro. “Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”. Aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.
"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica sarà frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo" dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.
L'appuntamento per la prima consegna è stato il 25 dicembre, alle ore 12 nel popolare quartiere di Testaccio, a via Bodoni 100
Comunicato Stampa: Pranzo a tavola e musica al citofono
Comunicato Stampa
Pranzo a tavola e musica al citofono per gli anziani e le persone fragili del I Municipio
il 25 dicembre alle 12 abbiamo cominciato da Testaccio, con cestini alimentari e banda al seguito
Sarà un Natale particolare quello rivolto alle decine di anziani fragili del primo Municipio.
All'ora di pranzo dei volontari gli porteranno il classico pranzo di Natale, mentre contemporaneamente, dal citofono, due fiati della Banda Cecafumo suoneranno musiche natalizie. Nel cesto dono anche il latte per la colazione di S. Stefano.
L’iniziativa è realizzata da “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori” - all'interno del Patto di Comunità del Primo Municipio, in collaborazione con BNL gruppo Bnp Paribas, Centrale del Latte di Roma, Salvamamme, lo chef Bruno Brunori, Opes, Cafim ed i fiati della Banda Cecafumo.
“In questo Natale così diverso da tutti gli altri passati, dobbiamo portare gioia e calore ai nostri anziani per farli sentire meno soli. In un anno in cui dobbiamo tutti rispettare misure necessarie di distanziamento per la salute collettiva, vogliamo comunque stare vicini a chi è più fragile. Con la musica, con il pranzo recapitato a casa, con la vicinanza al di là dei muri. Il Patto di comunità è proprio questo, fare rete per superare insieme le difficoltà e non lasciare nessuno indietro”. Così Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I centro.
“Un grande impegno da parte di tutte le realtà del territorio che aderiscono al Patto di Comunità, per rendere questo Natale meno solitario. Vogliamo raggiungere il cuore di tutte e tutti i nostri anziani, per dirgli che noi ci siamo e che ci prendiamo cura di loro, anche a distanza. Tutti i giorni con l’assistenza leggera, con quella medica tramite dispositivi di rilevamento per le patologie croniche, e anche nei giorni di festa, con pranzo e musica, dove la vera cura è quella contro la solitudine”. Aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Emiliano Monteverde.
"Abbiamo voluto, come è nella nostra mission, mettere insieme varie realtà. Ognuno ci metterà del suo per allietare un Natale molto particolare. La musica sarà frutto dei fiati della banda Cecafumo, acquistati grazie al nostro bando e alla disponibilità della Cafim. Un circolo virtuoso che sta dimostrando ancora una volta che quando la Roma solidale si muove nessuno resta solo" dichiara Paolo Masini, presidente di “RomaBpa - Mamma Roma e i suoi figli migliori”.
L'appuntamento per la prima consegna è stato il, 25 dicembre, alle ore 12 nel popolare quartiere di Testaccio, a via Bodoni 100.
I nostri semi in città





