Roma, Babbo Natale in moto per i bimbi costretti a casa

Volontari sulle due ruote portano regali ai piccoli ammalati

di LAURA BARBUSCIA

In moto, dribblando colonne infinite di auto nel pieno della frenesia degli acquisti, vestiti da Babbo Natale per consegnare doni e regalare un sorriso a chi a malapena il naso riesce a metterlo fuori dalla finestra. Funzionano così i giorni di festa per i volontari delle associazioni Salvamamme, Angeli in Moto, MammaRoma e i suoi figli migliori.

Un trillo al campanello. Visi di bimbi costretti a casa dalla malattia che si distendono in un sorriso. Come quello di Isabella, 5 anni appena compiuti, costretta a vivere su una sedia a rotelle a causa di un incidente domestico, scarta il suo regalo insieme al fratello, Felipe, di 18 anni.

Solo per un attimo, la sua sofferenza scompare. Poche parole. Tanta gioia. Sui muri della stanza, disegni colorati, numeri e puzzle, poi una dedica in corsivo: " Cara mamma ti amo". "Isabella non può uscire di casa - spiega Gilvania, la madre - Le sue difese immunitarie sono così deboli da farla ammalare facilmente " . E quello che doveva essere un regalo di Natale per la piccola lo è anche per Gilvania: " Vederla sorridere è per me una gioia immensa " .

Il tempo di uno spettacolo di marionette, improvvisato dall'attore della compagnia romana Teatro Verde Andrea Calabretta che scalda il cuore di Isabella e si vola via verso un'altra consegna. Per i volontari è un susseguirsi di emozioni: " Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontani - dice Laura Bigliardi di " Angeli in moto" - Rendere felici questi bimbi è la nostra scommessa. A fine corsa per noi l'amore ricevuto è superiore a quello donato". Ed è questo lo spirito che tiene insieme uomini e donne in sella. Con Laura ci sono Francesco Maiorana, Paolo Masini e Katia Pacelli.

Ora tocca a Mattia ricevere il suo regalo. Ha sei anni, è sordo- cieco " e ha un carattere esplosivo e creativo " , raccontano i centauri in rosso. Quindi è il turno di Chiara, una bimba con la spina bifida e gravi difficoltà motorie.
Nella lista dei piccoli ammalati anche bimbi cardiopatici o affetti da patologie oncologiche. "L'associazione - spiega la presidente di Salvamamme, Grazia Passeri - ha consegnato, a domicilio, regali, giocattoli e alimenti a 29 bambini, sia per le festività natalizie, che per il giorno del loro compleanno ". Il tempo stringe e si misura in ritagli che i volontari sottraggono a impegni e famiglie. Li impiegano per incontrare altri bambini. Una sosta per un caffè e con il sacco pieno di doni si torna in sella: "Andiamo a regalare altri sorrisi".

Da Repubblica 21 dicembre 2018 (qui link)

Roma, al Pigneto i nomi dei migranti morti in mare diventa opera d’arte con (S)ink

(agf)Prende il via in via del Pigneto, nel cuore dello storico quartiere romano il progetto dell'artista e performer Fabio Saccomanni, (S)ink, Opera urbana di denuncia alle leggi europee sulle migrazioni. Si tratta di un vero e proprio monumento funebre realizzato con i nomi delle 36.570 persone morte mentre tentavano di raggiungere l'Europa. Questa immensa lista di nomi resterà invisibile per la maggior parte del tempo, ma nei giorni di pioggia emergerà in tutto il suo potentissimo messaggio di memoria e celebrazione: i passanti, camminando sulla strada bagnata di pioggia, saranno costretti a calpestare quei nomi che, d’improvviso, diventeranno concreti e reali. Un progetto realizzato nell’ambito della Biennale MArteLive 2019 all’interno del Progetto Speciale Street Art for Rights, curato da Oriana Rizzuto e Giuseppe Casa,  prodotto da Scuderie MArteLive in collaborazione con RomaBPA Mamma Roma e i suoi figli migliori, patrocinato dal V Municipio del Comune di Roma

Da repubblica: qui link

Best Practices Award IV: al via il concorso che premia “I figli migliori di Roma”

C’è tempo fino al 9 febbraio per partecipare alla IV edizione di BPA Roma. Ecco quali sono gli ambiti in cui è possibile candidarsi

 Best Practices Award IV: al via il concorso che premia “I figli migliori di Roma”

Vogliamo creare una città che sia anche una comunità”. L’obiettivo è chiaro. E Paolo Masini non ci gira intorno. La quarta edizione del Best Practices Award, presentata il 10 dicembre al Testaccio, ha un fine nobile.

I figli migliori di Roma

C’è tempo fino al 9 febbraio per iscriversi. Avrà un compito arduo la giuria composta da personalità come Luca Barbarossa, Paco Lanciano, Rebecca Spitzmiller, il ministro Lorenzo Tagliavanti e lo street artist David Diavù Vecchiato. Dovrà individuare quali sono i progetti da premiare. I giurati sono chiamati a scegliere quali sono i figli minori di Roma. “Perché non è vero che siamo tutti uguali” è stato ribadito nel corso della presentazione. E farlo credere significa perdere di vista i sentieri che portano verso una città più solidale, accogliente. Verso quella che, oltre ad essere una metropoli, può essere appunto anche una grande comunità.

Le sinergie virtuose

In tre edizioni di BPA sono già stati realizzati più di 80 progetti. Si sono create sinergie importanti quasi dal nulla. E’ ad esempio quanto accaduto con “EquoEvento”, vincitrice di BPA nella prima edizione.  La Onlus recupera il pane inutilizzato dall’Hilton e lo porta al birrificio “Vale la Pena” che, utilizzando un fermentatore vinto con Mamma Roma, in sinergia con la gelateria Splash realizza un birramisù venduto alla “Locanda dei Girasoli”. Il concorso serve anche a questo. A mettere in rete le energie positive, i figli migliori, che irradiano la Capitale.

Le novità del 2020

Per l’edizione del 2020 ci sono delle novità. “Abbiamo istituito la categoria Roma Abita Bene, rivolta ai condomini, perché ce ne sono tanti che operano in maniera solidale e fanno un ottimo lavoro in questa città. E poi – ha spiegato Paolo Masini ai taccuini di Romatoday – abbiamo lanciato la categoria Roma Parla Bene, dedicata al mondo dei media e dalla comunicazione. Perché riteniamo che quello dei giornalisti sia un lavoro importante e vogliamo premiare quelli che raccontano Roma in maniera corretta”.

Best Practices Award IV: al via il concorso che premia “I figli migliori di Roma”

Le partnership

Tante sono anche le associazioni e le partnership attivate per questa quarta edizione. Com’è nel caso della Fondazione Adriano Olivetti, rappresentata al Testaccio da Cinthia Bianconi, che si occuperà del premio dedicato alla responsabilità d’impresa. Presenta anche l’Anaci Roma, l’associazione nazionale degli amministratori di condominio che premierà il progetto migliore della categoria Roma abita bene.

Le categorie in gara per il 2020 sono quindi 7:

  •  Roma Accoglie Bene (dedicata al mondo della solidarietà, accoglienza e integrazione);
    •    Roma Sviluppa Bene (dedicata alle imprese e start up);
    •    Roma Cresce Bene (dedicata al mondo della cultura, dello sport e della memoria);
    •    Roma Studia Bene (dedicata al mondo della scuola);
    •    Roma Bene Comune (dedicata a chi si prende cura della città, del decoro urbano e del verde);
    •    Roma Abita Bene (dedicata alle nuove esperienze condominiali e di vicinato);
    •    Roma Parla Bene (dedicata al mondo del Media e della pubblicità).

Per presentare la propria candidatura c’è tempo fino al 9 febbraio. Una data non casuale.  E’ quella in cui si celebra la Repubblica Romana. Un periodo storico particolare. Quello a cui si ispira il Best Practices Award.

Roma Bba: al via il concorso che premia la parte più bella della città

Mamma Roma e i suoi figli migliori: al via il concorso che premia la parte più bella della città

La quarta edizione del premio ideato da Paolo Masini è stata presentata presso il Dipartimento di Architettura di Roma Tre nel rione di Testaccio

Torna, anche quest'anno, “Roma Bpa – Mamma Roma e i suoi figli migliori”, il concorso che premia la parte più bella della città, fatta di associazioni, aziende, comitati, scuole e cittadini che, ogni giorno, si danno da fare per rendere migliore la capitale come raccontato tante volte dalla Città che resiste. La quarta edizione è stata presentata martedì 10 dicembre presso il Dipartimento di Architettura di Roma Tre, nel rione di Testaccio.

Tante le novità di quest'anno, in cui compaiono per la prima volta nuove categorie e collaborazioni, tra cui quella con il TgR Lazio, con la fondazione Adriano Olivetti che si occuperà in maniera particolare della responsabilità d'impresa delle varie aziende romane e con l’Anaci Roma (associazione nazionale amministratori di condominio), che da quest'anno premierà il progetto migliore all’interno della categoria “Roma abita bene”.

 

"La nostra idea di città-comunità sta prendendo corpo -  spiega Paolo Masini, presidente del premio -. Fino a oggi abbiamo realizzato più di 80 progetti, ma per essere sempre più incisivi c'è bisogno del contributo della parte migliore di Roma. Da un lato il mondo volontariato, che già fa molto, dall'altro quello delle aziende romane, che potranno contribuire a realizzare i progetti presentati attraverso beni, servizi, finanziamenti e ore-lavoro.” Per iscriversi c'è tempo fino al 9 febbraio compilando un modulo online disponibile sul sito www.romabpa.it. Le aziende che vogliono proporsi come sponsor, invece, hanno tempo fino al 31 marzo.

Le categorie quest'anno sono sette: Roma accoglie bene (dedicata al mondo della solidarietà, accoglienza e integrazione); Roma sviluppa bene (riservata a imprese e start up); Roma cresce bene (dedicata al mondo della cultura, dello sport e della memoria); Roma studia bene (per il mondo della scuola);  Roma bene comune (pensata per chi si prende cura della città, del decoro urbano e del verde); Roma abita bene (dedicata alle nuove esperienze condominiali e di vicinato); Roma parla bene (riservata all'universo dei media e della pubblicità). "Con quest’ultima categoria abbiamo voluto inserire un riconoscimento per quei giornalisti, web influencer e pubblicitari che raccontano le cose belle della città e che parlano di Roma con serietà e rispetto dei cittadini – continua Masini. Le parole sono importanti, si possono e si devono denunciare le difficoltà, mantenendo però uno stile e un’aderenza ai fatti consoni al mestiere che si svolge. Vogliamo riconoscere queste professionalità in un momento in cui i media hanno una grande responsabilità.

Alla presentazione sono intervenuti: Giovanni Longobardi , direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre; Cinthia Bianconi , presidente della Fondazione Adriano Olivetti; Rossana de Angelis , presidente Anaci Roma, David Diavù Vecchiato fondatore del Museo di Urban Art di Roma, Adriano De Nardis del forum Terzo settore Lazio e Luisa Arezzo, direttrice di ScuolediRoma.it. "Il Premio Roma Bpa Mamma Roma e i suoi figli migliori, coglie in pieno il pensiero di Adriano Olivetti. Responsabilità sociale di impresa, vicinato e creazione di comunità. Per questo lo sosteniamo" ha precisato Bianconi.
A giudicare i progetti sarà una giuria composta, tra gli altri, da Luca Barbarossa, Rebecca Spitzmiller e Carlo Fontana. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 9 maggio sempre al Dipartimento di Architettura di Roma Tre.

di GIULIA ARGENTI

https://www.paolomasini.it/cerco-ragazza-verona/

Comunicato stampa
Roma Bpa - Mamma Roma e i suoi Figli Migliori

Al via l’edizione 2020
Il 10 dicembre 2019 alle ore 10.30 verrà presentata la IV edizione del Roma Best Practices Award presso l’Aula Zorzi del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.

Il concorso, che in questi primi tre anni di vita ha già visto partecipare oltre 400 realtà cittadine e contribuito a realizzare 85 progetti in città, vuole premiare le buone pratiche, le idee e i progetti che migliorano la qualità della vita capitolina.

Tutte le novità della IV edizione saranno illustrate da Paolo Masini, presidente del Roma Bpa – Mamma Roma e i suoi Figli Migliori.
Interverranno: Giovanni Longobardi, direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre; Cinthia Bianconi, presidente della Fondazione Adriano Olivetti; Rossana de Angelis, presidente Anaci Roma, David Diavù Vecchiato, fondatore del Museo di Urban Art di Roma, Adriano De Nardis, Forum Terzo Settore
Lazio e Luisa Arezzo, direttore di ScuolediRoma.it.

10 dicembre 2019 ore 10.30
Aula Zorzi – Dipartimento di Architettura (ex Mattatoio)
Largo Giovanni Battista Marzi, 10 – Roma
www.romabpa.it
premioromabpa@gmail.com
contatti: 347.7164332