Scuole aperte e condivise

Le scuole e le Università di Roma aprono le porte al Cinema con la Rassegna "Il Cinema va a Scuola", iniziativa nata all’interno del Progetto dell'Assessorato alla Scuola di Roma Capitale “Scuole aperte e condivise”. L’idea è quella di tenere aperte le scuole tutto il giorno tutti i giorni tutto l’anno. Grazie alla collaborazione dei dirigenti, delle comunità scolastiche e universitarie, scuole e università  sono trasformate, per tutta l’estate, in spazi tutti da vivere. Cortili e giardini scolastici, grazie a questo progetto, diventano l’occasione per incontrarsi fuori dall’orario e punti di riferimento per la vita serale, in centro come in periferia.

La pista di Pietro

La pista di Pietro

Le nuove piste di atletica intorno alle scuole di Roma sono realizzate utilizzando vecchie scarpe da ginnastica. Le prime scarpe che hanno partecipato al progetto sono quelle di Pietro Mennea, che ne sono diventate il simbolo. Una sorta di lievito madre che invade le scuole di Roma e non solo. Così un semplice gesto, come quello di sostituire le proprie scarpe da runner, può trasformarsi in una opportunità e ridurre l’impatto ambientale, contribuendo alla realizzazione di nuove strutture dove praticare atletica. La gomma delle vecchie scarpe, infatti, viene triturata per essere riutilizzata nella realizzazione delle piste.

www.fondazionepietromennea.it

Video

Il Messaggero

Il cinema va a scuola

Il cinema va a scuola

Le scuole e le Università di Roma aprono le porte al Cinema, con la Rassegna Il Cinema va a Scuola. Nata all’interno del  Progetto dell'Assessorato alla Scuola di Roma Capitale Scuole aperte e condivise. L’idea di fondo è quella di tenere aperte le scuole tutto il giorno, tutti i giorni di tutto l’anno. E così, grazie alla collaborazione dei dirigenti, delle comunità scolastiche e universitarie, scuole e università sono state trasformate, per tutta l’estate, in spazi tutti da vivere.

Cortili e giardini scolastici, grazie al progetto Il Cinema va a scuola, diventano luoghi di incontro per socializzare anche al di fuori dall’orario delle lezioni, nuovi punti di riferimento per la vita serale, in centro come in periferia.

www.comune.roma.it

www.romasette.it

Restyling piazza Testaccio, torna la fontana delle Anfore

Restyling piazza Testaccio, torna la fontana delle Anfore

“Finalmente ci hanno restituito piazza Testaccio"!! esclamano raggianti gli abitanti del quartiere per il nuovo spazio liberato dai banchi del vecchio mercato e con la splendida Fontana delle Anfore tornata al suo posto. Opera dell'architetto Pietro Lombardi, vincitore di un concorso di progettazione nel 1926 per adornare la piazza dove sorgeva lo storico mercato del quartiere, l’opera fu poi spostata negli anni seguenti sul Lungotevere all'incrocio con via Marmorata. Frutto di un lungo percorso condiviso con i Comitati di quartiere dello storico Rione di Roma,

questo nuovo assetto della piazza riporta tradizione e apporta innovazione. Intorno alla fontana un riquadro concentrico di sampietrini (recuperati dalle strade cittadine ora asfaltate) ne valorizza la centralità. Un filare di platani delimita il perimetro dell’agorà, ai quali sono stati aggiunti altri nove esemplari della stessa specie e quattro Giacaranda, le piante dai bellissimi fiori blu.

Ai lati della piazza sono stati realizzati degli spazi per la socialità: panchine in Iroco e ferro, affiancate da aiuole ricoperte da griglie in ferro Corten, decorato con le impronte delle foglie di platano. Non mancano neppure i percorsiper i non vedenti. A questo fine – per la realizzazione della piazza – è stata utilizzata la tecnologia Pve: i sensori sotto la pavimentazione una volta mappati permettono di inviare informazioni agli utenti attraverso i b

astoni elettronici.

Repubblica.it

Polverino dei Pneumatici

Polverino dei Pneumatici. Una strada nuova da percorrere in città

Per la prima volta a Roma è stata realizzata una strada che ha unito al bitume il polverino proveniente da pneumatici esausti, grazie ad un’intuizione di Paolo Masini, negli anni in cui è stato Assessore ai Lavori Pubblici. Una innovazione dal punto di vista ambientale che consente di recuperare, in maniera intelligente, materiale pericoloso per il suo smaltimento, ma anche un segnale forte ed importante in tema di sostenibilità. Un prog

etto nato insieme ad Ecopneus, la società consortile per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso, creata dai principali produttori. La strada realizzata nel quartiere Prenestino, oltre ad avere maggiore durata nel tempo, assicura un drenaggio più consistente, una maggiore aderenza al suolo dei mezzi ed una grandissima fono assorbenza. Nei piani dell’Assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Paolo, La strada verde, in seguito, doveva essere realizzata di fronte a tutti i luoghi s

ensibili, come scuole, ospedali e luoghi di culto.

www.quattroruote.it

Premio Pasolini

Premio Pasolini

“Solo nella tradizione è il mio amore”, amava ripetere Pier Paolo Pasolini. Ispirandosi alle battaglie e agli spunti del poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo, il Premio rappresenta un riconoscimento a personaggi e progetti di varie realtà culturali, artistiche e sociali. Impegno sociale, scuola e formazione, poesia, letteratura, cinema, teatro, radio, legalità, sport, diritti e altre ancora sono le aree tematiche dei premi, legati a doppio filo al pensiero e all’agire di Pier Paolo Pasolini. I riconoscimenti sono valutati e conferiti dal Comitato Scientifico, composto da alcuni dei massimi esperti di Pasolini. Il premio ha due caratteristiche fondamentali: viene consegnato il 5 marzo giorno della nascita di Pasolini e non della morte, perché il messaggio dell’intellettuale è sempre stato un messaggio di vita; la seconda caratteristica è che le persone già riconosciute per la propria attività sociale premiano quei giovani che, spesso a mani nude, cercano di raddrizzare le storture della società come cercava di fare Pasolini.

Numerosi le persone passate per il Premio: Vincenzo Cerami, Miriam Mafai, Laura Boldrini, Massimo Rendina, Walter Veltroni, Furio Colombo, Capitan Ultimo, Riccardo Iacona e molti altri ancora.

premiomonteverdepasolini.wordpress.com

Radio Impegno

Radio Impegno

Radio Impegno nasce per dare una risposta civica al vile attentato al Calciosociale con l’incendio della “Casetta della spiritualità”. Un presidio fatto non di telecamere e dobermann, ma di un sistema di sorveglianza unico e fatto dalla parte migliore di Roma. Trecentosessantacinque giorni di dirette notturne per mettere in rete la parte migliore di Roma e non lasciare in mano alla criminalità il quadrante di Corviale e la magnifica esperienza del Calciosociale. Da allora Radio Impegno, la radio che non dorme mai, ha ospitato centinaia di persone che tutti i giorni fanno bene a Roma.

www.radioimpegno.it

Il fatto quotidiano

Premio Pio La Torre

Premio Pio La Torre

Il modo migliore per mantenere viva la memoria di Pio La Torre, politico e sindacalista siciliano ucciso dalla Mafia nel 1982, è “tradurre” quei valori che lo hanno visto protagonista e “riconoscerli” in altri italiani. Nasce così il Premio Pio La Torre rivolto ad amministratori locali, dipendenti pubblici e semplici cittadini che si sono distinti nel combattere ogni forma di malaffare. Un modo per tramandare alle nuove generazioni la storia e l'impegno di un uomo che si è battuto per la lotta alle mafie fino a perdere la vita insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo. Una storia che, dalle battaglie con i contadini nelle campagne palermitane alla redazione di leggi efficaci per il contrasto alle mafie sino all'impegno per la pace, rappresenta un punto di svolta importante nella battaglia contro il potere mafioso. Un esempio altissimo di impegno politico a servizio della collettività, sempre al fianco dei più deboli.

www.youreporter.it

www.libera.it